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La zona di Nowe Miasto è la cosiddetta città nuova. All’interno del quartiere da visitare la quattrocentesca Rynek Nowego Miasta ( nuova piazza del mercato ), sulla quale si affacciano la chiesa del Santo Sacramento del 1688, e la chiesa della Natività della Vergine Maria. In direzione Sud costeggiando il fiume Wybrzeze Gdanskie, si raggiunge la città vecchia di Stare Miasto, completamente rasa al suolo nel 1944 e solertemente ricostruita nel dopoguerra. All'interno delle sue mura si erge ancora il maestoso Barbakan ( Torrione ) che presenta ancora il fitto impianto medievale di stradine e cortili. Al centro del quartiere si apre la Rynek Starego Miasta ( vecchia piazza del mercato ) circondata da gradevoli edifici rinascimentali e barocchi e dalla Cattedrale di S. Giovanni. Lungo la Via Reale è una lunga arteria di circa 4 km dove si trovano edifici che risaltano per bellezza e importanza: i palazzi Tyszkiewicz e Kazimierzowski ( entrambi sede dell’Università ) e chiesa della Santa Croce che custodisce al suo interno un’urna con il cuore di Chopin. La Plac Zamkowy ( piazza del Castello ) è il fulcro della struttura urbana della città: è circondata da seicenteschi edifici e dalla mole dello Zamek , mentre al suo centro si alza la Colonna di Sigismondo II opera degli artisti italiani Tencalla e Molli. Poco distante dalla piazza, il Palac Krasinskich è tra i più significativi esempi di architettura barocca polacca (1667 ) e il suo interno ospita oggi una parte della Biblioteca Nazionale. Tra i principali monumenti c'è la Chiesa evangelica d’Asburgo che ospita il culto luterano della città; da vedere anche il Teatro d’opera e balletto del 1826 ideato dall’architetto italiano Antonio Corazzi.Nel quartiere di Muranow, c'è il monumento agli eroi del ghetto che ricorda la rivolta degli ebrei di Varsavia ( 1943 ) conclusa con la distruzione del ghetto. La città offre inoltre un grande parco:il Park Lazienkowski, con oltre 74 ettari di estensione. All’interno anche alcuni edifici settecenteschi di gran pregio artistico ed architettonico, come il Palac Lazienkowski ( 1795 ) realizzato dall’italiano Domenico Merlini come residenza estiva per il re Stanislao Poniatowski e le cui sale ospitano oggi una parte del Museo Nazionale. I musei principali sono il Il Museo nazionale che presenta la più grande raccolta di opere d’arte della Polonia; il Muzeum Historyczne Miasta Warsawy che invece raccoglie testimonianze e documenti che illustrano la vita della città dall’XI secolo ai giorni nostri, con una particolare attenzione dedicata alle vicende belliche subite dalla città durante la seconda guerra mondiale. Molto importante è anche il palazzo della cultura e della scienza: un enorme edificio realizzato in stile razionalista dagli architetti sovietici ( 1955 ), che ospita i servizi culturali della città ( mostre, incontri, presentazioni ecc. ).
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